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La Dieta Mediterranea

Thursday, July 17th, 2008

Con il termine “dieta” si intende l’organizzazione dei pasti e dei vari alimenti assunti nell’arco della giornata: in poche parole si tratta delle abitudini alimentari. Seguire una determinata dieta significa avere come riferimento un preciso modello alimentare che permetta di ottimizzare i vantaggi offerti dal cibo in termini di efficienza fisica e salute.

Tutti i popoli del mondo sono caratterizzati da una cultura alimentare profondamente legata al contesto geografico e climatico, su queste basi poi si sovrappongono le condizioni socio-economiche, le tradizioni religiose e così via. La Dieta Mediterranea è il modello alimentare che ha contraddistinto l’Italia, un’alimentazione a base di cibi naturali, ricca di cereali e legumi, di verdura e frutta fresca, con poca carne e preferibilmente bianca o di pesce azzurro (anche se non manca la carne stagionata), limitata presenza di grassi grazie al largo utilizzo di olio extravergine d’oliva. Anche il vino inoltre è assoluto protagonista nella Dieta Mediterranea.

Questa particolare dieta trae origine dalle abitudini alimentari del mondo contadino, con una variegata gamma di tipologie per quel che riguarda la preparazione e la cottura dei cibi che sono in grado di fornire il giusto equilibrio di carboidrati, proteine, minerali e vitamine, caratterizzandosi anche per la consistente presenza di acidi grassi monoinsaturi, antiossidanti e fibre. L’ampia disponibilità di prodotti inoltre consente la possibilità di realizzare un’infinita varietà di abbinamenti, con una combinazione di gusti e sapori in grado di soddisfare ogni esigenza.

Gli elementi della dieta mediterranea sono ampiamente presenti sulle tavole degli italiani, anche se oggi esistono alcune sostanziali differenze rispetto al tempo dei nostri nonni: innanzitutto l’aumento della disponibilità di carne ha modificato l’apporto proteico giornaliero e introdotto una maggior quantità di grassi saturi, in secondo luogo (con la complicità di una pubblicità piuttosto dannosa) rischiano di imporsi modelli alimentari squilibrati nei quali la genuinità cede il passo alla golosità e si privilegiano alimenti caratterizzati da una forte presenza di additivi e conservanti chimici, infine bisogna considerare che uno degli aspetti fondamentali della Dieta Mediterranea è quello legato all’attività fisica: nel mondo contadino questa era piuttosto intensa, lo stile di vita odierno invece tende a essere molto più sedentario, con conseguenti effetti negativi non solo sullo stato di forma fisica ma anche sulla salute.

Altri aspetti da tenere in considerazione sono il progressivo aumento nell’uso di fertilizzanti e pesticidi chimici e l’incremento di importazioni agroalimentari la cui provenienza non offre sufficienti garanzie di sicurezza. Tali fattori rischiano addirittura di minare una delle caratteristiche principali del cibo nostrano: il fatto di essere un prodotto sano. A questo comunque si può porre rimedio in primis prestando sempre molta attenzione alle etichette ma soprattutto rivolgendosi preferibilmente ai prodotti dell’agricoltura biologica o comunque in possesso di certificazioni di origine controllata. Forse la paura è di spendere di più… ma in realtà si spende meglio e si guadagna in salute.