Archive for the ‘Moda’ Category

Abiti da cerimonia

Wednesday, June 15th, 2011

Gli abiti da cerimonia per antonomasia sono per la cerimonia per antonomasia: il matrimonio.
Se alla sposa è permesso sbizzarrirsi in lunghezze, ampiezze, veli, strascichi e lustrini, oppure scegliere semplicità e sobrietà, decidere per il bianco o altro colore (ma sempre tenue e delicato) secondo il suo gusto e stile, per lo sposo, invece, il tight è d’obbligo, soprattutto se la sposa è in lungo e la cerimonia formale.

Per una cerimonia semplice, con sposa con l’abito corto, può invece scegliere un abito classico, ma con giacca rigorosamente monopetto, senza spacchi e con tasche a filetto, il colore può essere anche blu o grigio scuro.
Il bianco non è privilegio della sposa: per una cerimonia estiva, l’abito bianco in seta o lino è perfetto anche per lui.

A cura di www.globaltravelpromotion.it

 

La moda e le Olimpiadi di Pechino

Friday, August 22nd, 2008

Le Olimpiadi di Pechino si stanno avviando ormai alla conclusione e già si possono tracciare alcune importanti considerazioni su ciò che hanno significato i Giochi non solo in ambito sportivo ma anche per quel che riguarda altri settori, in particolare per il mondo della moda.

La capitale cinese infatti non ha visto sfilare solamente gli atleti e le rispettive compagini nazionali, sono stati numerosi gli stilisti italiani e le case di abbigliamento di tutto il mondo che hanno deciso di lanciare nelle passerelle pechinesi (oltre che di Hong Kong, Shanghai e Macau) le loro collezioni di abiti e oggetti di lusso, con l’obiettivo di fare breccia in un mercato immenso e desideroso di entrare definitivamente in sintonia con il Fashion Style occidentale.

La Cina vanta una lunghissima tradizione nel settore tessile (per esempio pare che la lavorazione della seta fosse conosciuta già nel 6000 a.C.), ma solo di recente ha cominciato a seguire con attenzione il mondo dell’alta moda e le tendenze che si affermavano in Europa e in America. In un paese che vanta circa 1 miliardo e 300 milioni di abitanti e in cui sono centinaia di migliaia le persone che possono permettersi abiti firmati, scarpe alla moda, borse griffate e articoli di lusso quali orologi e gioielli vari, va da sé che le aziende di moda italiane abbiano tutto l’interesse organizzare sfilate ed eventi nelle principali città della Cina e che Pechino, in questo momento, rappresenti la miglior vetrina possibile.

 

Breve storia della moda

Wednesday, April 23rd, 2008

La parola “moda” oggi comprende un’ampia serie di concetti: se da un lato, in senso generale, indica un’insieme di comportamenti collettivi (o comuni per buona parte di una determinata società) caratterizzati da canoni più o meno durevoli, dall’altro designa più specificatamente le tendenze legate al mondo dell’abbigliamento. Il termine deriva dal latino modus, che significa “maniera”, “regola”, e che veniva infatti associato agli usi e costumi di un particolare popolo.

I perfezionamenti nella lavorazione e nel commercio dei tessuti, uniti ad un progressivo miglioramento delle condizioni di vita delle classi sociali medio-basse, favorirono la diffusione di varie tipologie di abiti, confezionati da sarti sempre più esperti. Durante l’Ottocento cominciarono a distinguersi i primi stilisti, che utilizzavano nuove stoffe e nuove linee per la realizzazione dei vestiti. Fu comunque verso la metà del secolo che la moda si avvicinò alle masse, grazie soprattutto all’invenzione del telaio meccanico che consentì un notevole abbattimento dei prezzi degli abiti confezionati.

Dal Novecento in poi (soprattutto a Parigi) si è assistito ad un continuo fiorire di atelier e maison che hanno favorito l’emergere di un processo in cui la moda smette di essere solamente legata all’esigenza di vestire il corpo ma assume valenze di carattere simbolico: come l’affermazione di identità, la manifestazione di uno status sociale, la determinazione di particolari tendenze espressive. Il mondo dell’alta moda (che ha in Milano uno dei suoi centri principali) è la diretta conseguenza di tale processo, veicolato da mezzi di comunicazione di massa sempre più potenti ed efficaci e caratterizzato da un forte intreccio con il mondo dello spettacolo, della comunicazione, del marketing e di tutto quello che fa business.