L’ICANN, i guardiani del Web

Istituito il 18 settembre 1998, l’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) è l’ente internazionale no-profit che ha l’incarico di sovrintendere l’assegnazione degli indirizzi IP e varie altre attività relative alla gestione della Rete Internet, tra cui l’identificazione del protocollo, la gestione dei domini di primo livello (in inglese Top-Level Domain, abbreviato TLD) e dei sistemi di root server. L’assegnazione dei domini da parte dell’ICANN avviene infatti secondo regole ben precise che possono essere legate al tipo di settore di riferimento del richiedente, come avviene per l’assegnazione dei domini generici gTLD (ossia i vari .com, .net, .org, relativi a entità commerciali, organizzazioni, ecc.), oppure essere di natura localistica, come avviene per i “country domains” ccTLD, in cui l’assegnazione del dominio fa riferimento ad un codice internazionale secondo il quale ogni paese è contrassegnato da due lettere che identificano la nazionalità (.it per l’Italia, .fr per la Francia, .uk per il Regno Unito e così via).

Attualmente sono in fase di discussione sostanziali modifiche nell’assegnazione dei domini che potrebbero determinare una vera e propria rivoluzione, sia per quanto riguarda la nascita di nuove estensioni sia relativamente alla revisione del sistema di approvazione dei domini stessi. Almeno nelle intenzioni dei “Guardiani del Web”, ciò dovrebbe comportare una significativa trasformazione nella geografia di internet: singoli, gruppi, comunità e aziende avrebbero infatti esprimere meglio la rispettiva identità, attraverso l’utilizzo di domini costituiti da termini di uso comune (come .città, .fiore e via all’infinito) e addirittura da nomi propri.

Si preannuncia quindi una nuova fase di Internet, per la quale diventerà molto più semplice ed efficace investire nella crescita dei propri interessi, del proprio business, della propria socialità.

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