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L’importanza del marchio Made in Italy

Monday, September 22nd, 2008

Il termine inglese Made in Italy è entrato nel nostro vocabolario comune intorno agli anni ’80, per indicare la produzione artigianale e industriale italiana. Si tratta di un’espressione attraverso la quale si è tentato di differenziare e rivalutare i prodotti realizzati nel nostro paese (attribuendone una più elevata qualità) rispetto a quelli prodotti all’estero. In quel periodo, espressioni quali Made in USA o Made in Japan erano sinonimo di alta qualità, fu dunque inevitabile che soprattutto in quei settori nei quali le aziende italiane occupavano posizioni di vertice a livello mondiale (come ad esempio nella moda e nell’abbigliamento o nell’industria alimentare) si imponesse il “nostrano” Made in Italy.

Oggi sono davvero numerosi i settori in cui la produzione italiana è in grado di eccellere e Made in Italy è diventata un’espressione che rappresenta allo stesso tempo un vanto per le nostre aziende e un sigillo di qualità che accompagna i nostri prodotti nei mercati internazionali.

  • Industria Automobilistica (auto, moto, motori, accessori, veicoli commerciali, design)
  • Moda e Industria Tessile (tessuti, abbigliamento, stilisti, design)
  • Artigianato (abbigliamento, calzature, pelletterie, gioiellerie, occhiali)
  • Industria Alimentare (pane, pasta, pizza, pasticceria, gelateria, carni, salumi, prodotti caseari, latte e formaggi)
  • Meccanica di precisione
  • Elettronica di consumo e apparecchi biomedicali

È pertanto estremamente importante per le aziende italiane, in particolare quelle che puntano molto sulla qualità della propria produzione, vedersi riconosciuti gli sforzi sostenuti per assicurare alla rispettiva clientela una serie di prodotti contrassegnati da affidabilità, funzionalità, genuinità e tutte quelle prerogative in grado di renderli vincenti nel mercato. Ciò vuol dire che per potersi fregiare del marchio Made in Italy si dovrebbe garantire che la produzione sia effettivamente avvenuta in Italia e non in altri paesi mascherando di fatto una totale delocalizzazione.

La fama dei prodotti italiani all’estero rappresenta un vantaggio commerciale e per questo motivo devono dunque essere intensificati anche gli sforzi nella lotta alla contraffazione, soprattutto alla luce degli attuali scenari da mondo globalizzato nel quale, oltre all’ingresso di nuovi protagonisti e al conseguente aumento della concorrenza, si devono fronteggiare numerose entità specializzate nella realizzazione di copie perfette di prodotti italiani e che in modo sleale si appropriano del marchio Made in Italy.